Come abbiamo detto più volte, attualmente Tesla ha moltissima carne al fuoco. La Gigafactory, la recentissima Powerwall, la Tesla Model 3 di cui abbiamo parlato la scorsa settimana Qui e la Tesla Model X. Quest’ultima, il SUV Tesla annunciato da Elon Musk circa tre anni fa, ha già avuto 25.000 prenotazioni con il versamento della caparra di $5000 o 4000€.

La Model X ricordiamo essere costruita sullo chassis della Model S, mantenendo quindi indicativamente la medesima lunghezza, forse poco meno, e una stazza non indifferente.

Dopo alcuni rimandi rispetto alle ipotetiche date di consegna (la prima data di delivery era inizio 2014, posticipata volutamente da Tesla per poter concentrarsi maggiormente sulla produzione e la vendita della Model S) oramai dovremmo esserci. Nel sito Tesla, si menziona inizio 2016 come tempo di consegna per le nuove prenotazioni. E’ riferito all’Italia ma anche ad altre nazioni europee come la Danimarca, ad esempio.

Ecco, perchè, il titolo “6 mesi alla Tesla Model X“. Attenzione, una stima. Soltanto una stima. Nessun tempo ufficiale fornito da Tesla ma una considerazione nata dall’unione di più fattori e notizie. In ogni caso si fa sempre riferimento all’annuncio pertanto per la consegna si dovrà aspettare ulteriormente.

Oltretutto negli ultimi mesi, in California, ci sono stati vari avvistamenti di Tesla Model X su strada. La foto in alto nell’articolo è proprio uno di questi. Ciò sta a significare che il Suv Tesla è ormai nella fase di testing finale dopo la quale seguirà l’immissione nel mercato.

Sulle caratteristiche tecniche, tantissimi rumors ma poche notizie certe. Tuttavia è particolarmente credibile che il SUV assuma le stesse “motorizzazioni”, passatemi il termine, della sorella: 70D, 85D, P85D. 85 a trazione posteriore forse no. Perchè no, invece, una 100D. Staremo a vedere.

Quanto è certo è che la Model X sia dotata di autopilot. Tesla sta investendo tantissimo nel rendere sempre più indipendente l’auto fino a portarla alla completa guida autonoma. Questo “video-spia” sembrerebbe, condizionale obbligatorio, mostrare il test dell’autopilot.

Dal minuto 0:15 noterete come la Model X si avvicini al bordo strada per poi riprendere la giusta traiettoria.

Anche in quest’altro video si vede una ancora più camuffata Model X in una sorta di drag acceleration all’interno di una stazione navale:

E di questo video ravvicinato, girato a Palo Alto, cosa ne dite? Un’ottima possibilità per vedere la Model X da vicino:

Da quanto raccogliamo noi ogni giorno, anche in Italia sembra esserci un enorme interesse per la Model X con già svariate prenotazioni effettuate. Se volete rimanere aggiornati su questo nuovo modello, iscrivetevi alla nostra Newsletter.