La presentazione è iniziata puntuale con il welcome ad Elon Musk da parte di Franz von Holzhausen, Chief Designer di Tesla Motors presente in azienda fin dagli inizi della Model S. L’apertura dell’evento con Franz è estremamente significativa, segno di quanta aspettativa, ed attesa, vi fosse sul conoscere il design della Tesla Model 3.

Tuttavia, la presentazione, di fatto, è solo di Elon. Ed è velocissima. 25 minuti circa. Quindi, l’unico obiettivo era appunto l’unveil, quindi lo svelare la “fisicità” e l’estetica della Model 3.

Tesla Model 3

La premessa

Elon basa il rapido keynote su due temi fondamentali:

  • Il perchè tutto questo: aumento sproporzionato di emissioni Co2 negli ultimi anni e l’incredibile numero di morti collegato all’inquinamento causato dall’attuale mobilità insostenibile
  • Il percorso che Tesla, con il suo Tesla Master Plan, sta facendo: Tesla Roadster, Tesla Model S, Tesla Model X e… Tesla Model 3

Gli obiettivi entro fine 2017

Non solo Model 3, ovviamente. Ci si aspettava, obbligatoriamente forse, che Elon parlasse anche dell’andamento delle proprie numeriche. Non tanto quelle di vendita ma lo sviluppo territoriale che Tesla sta portando avanti in tutto il mondo. Tre, infatti, sono gli obiettivi da qui a fine 2017:

  • Raddoppiare il numero di locations Tesla (dalle attuali 215 alle future 441)
  • Raddoppiare il numero di Tesla Supercharger
  • Quadruplicare il numero di Tesla Destination Charger

Le caratteristiche dell’auto

Una presentazione rapida per pochissime caratteristiche svelate:

  • Autonomia: 215 miglia, quindi 345 km (minimo, visto che Tesla conta di aumentarla)
  • Abilitazione ai Supercharger (per tutte le Model 3… it’s about going where you want to go)
  • Autopilot
  • 0-100 km/h in circa 6 secondi
  • Tetto panoramico
  • Optional della trazione integrale disponibile
  • 5 stelle sui test di sicurezza

Ci sarà una seconda presentazione nella quale Tesla dettaglierà tutti gli elementi non toccati in questo prima keynote. E ripeto: l’obiettivo di questo primo keynote era esclusivamente il lancio della Model 3. Alcuni mormorano che tale presentazione fugace sia dovuta alla necessità di Tesla di attrarre quanto prima una buona fetta del pubblico già attratta dall’annuncio di Chevrolet sulla Bolt (che in effetti ha caratteristiche simili in termini di autonomia e pricing). Tuttavia vorrei ricordare come la Model 3 fosse in balia già da molto tempo. Credo, quindi, che tale presentazione sarebbe stata fatta ugualmente in questi tempi e modalità, indipendentemente da tutto.

Il design

La Model 3 è, come avevamo anticipato ieri nella nostra pagina Facebook (seguici!), un mix tra la Model S e la Model X. In realtà, è un design la cui percezione cambia molto a seconda dell’angolazione con la quale la si guarda. Guardando i profili laterali, è molto simile alla Model S. Guardando il frontale, invece, si nota la somiglianza con la Model X ma… non solo. Moltissimi – a ragione – ritengono l’anteriore particolarmente simile alla Porsche, Panamera aggiungerei io.

Certamente, è molto più simile alla Model S e alla Model X rispetto a quanto molti si aspettavano. Rumors di vari mesi fa, infatti, paventavano una buona differenza in termini estetici rispetto agli altri modelli. Cosa, invece, non verificatasi vera.

Gli interni

Non vi è stato alcun accenno alle dotazioni di optional interni, soprattutto agli aspetti tecnologici (si faccia riferimento al pacchetto Luci e Interni Premium della Model S, ad esempio).

Da un punto di vista estetico, internamente compare così:

Come si può vedere, non sembra esserci un secondo display dietro al volante. Ovviamente, ciò potrebbe anche essere un optional che Tesla svelerà in un secondo momento, anche perchè risulta oggettivamente difficile pensare di non avere un display informativo letteralmente sott’occhio.
Il display centrale, invece, è posizionamento in modo completamente diverso da quello della Model S. Al contrario della sorella maggiore, infatti, la Tesla Model 3 lo ha molto più esterno, quasi a sembrare un device terzo attaccato all’auto con chissà quale porta tablet. Vistosamente più piccolo rispetto ai 17 pollici della Model S e, oltretutto, posto orizzontalmente (ammesso non possa ruotare).

A bordo dell’auto

Se volete vedere qualcosa in più, cliccate qui per aprire un video – inviato in diretta streaming con Periscope – del primo giro a bordo della Tesla Model 3 effettuato immediatamente alla fine della presentazione con gli ospiti presenti.

La visualizzazione a 360° dell’auto

Un video in 4K

I preordini già effettuati

Elon durante la presentazione ha comunicato di aver già ricevuto 130.000 preordini. Centotrentamila. In meno di 24 ore. Un numero spaventosamente alto e sopra le stime di tutti. Sì, significa 130 Milioni di autofinanziamento (su cui Tesla gioca per ossigenare le proprie casse).
Numeri che simboleggiano una rivoluzione in corso. Non più una nicchia. E che, ovviamente, sono in costante crescita (nel momento in cui vi scrivo sono già saliti ad oltre 145.000).

Le file per prenotarla

La cosa che più ha sorpreso, non solo il pubblico ma anche gli addetti ai lavori, sono state le file di ieri in tutti i Tesla Store del mondo. Dallo stato di Washington a Vancouver, da Hong Kong a Toronto, dal Giappone all’Ohio.
Qualcuno giorni fa mi ha scritto chiedendomi un’opinione riguardo alla possibilità che si verificassero delle code simili a quelle che tutti conosciamo quando Apple immette nel mercato un nuovo modello di iPhone. La mia risposta è stata “Non esattamente come quando esce l’iPhone, tuttavia delle “brevi file” me le aspetto, sì”. Oggi, felicissimo di ricredermi. Se è vero che in alcuni store le code sono state contenute, in altri sono state spaventosamente lunghe:

Longest line EVER #Model3

Posted by Tesla on Thursday, March 31, 2016

Nei giorni scorsi, prima della presentazione, ho parlato con moltissime persone molto interne al mondo Tesla come il sottoscritto. Nessuno si aspettava un risultato come questo. Non come questo. Non così. Ergo, oggi, il nome Tesla Club Italy Revolution scelto per l’evento italiano dedicato a Tesla e da noi organizzato è calzante come non mail.

Il prezzo e la data di consegna

Confermati i 35.000 $ che, come più volte ho personalmente detto, stimo in 45.000 € per il mercato italiano (sì, alcuni sono più ottimisti). La consegna? Non prima di fine 2017. Anche perchè, dettaglio assolutamente non da poco, con 145.000 preordini ad oggi (e domani?), i tempi di consegna da una persona all’altra possono variare anche di molti mesi.
Tuttavia, il lungo tempo di consegna è principalmente dato dal fatto che la Model 3 non è definitiva: subirà modifiche, implementazioni, altri test. Il tutto, almeno fino a metà 2017.

Il video integrale della presentazione

Non vi siete alzati alle 05:00? Potete comodamente guardarvi tutta la presentazione in questo video:

Le foto della Tesla Model 3

Ecco la Tesla Model 3

Tesla Model 3

Tesla Model 3

Tesla-Model-3

Altre foto nella nostra pagina Facebook.

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