Si è parlato spesso di quanto potenziale possa avere lo stabilimento Tesla a Fremont, in California. Forse più di quanto si pensi. A quanto pare, infatti, la quinta catena di montaggio è già in preparazione: quella per la produzione della tanto attesa Model Y.

Quando era gestito da Toyota e General Motors, l’impianto di Fremont aveva una capacità di circa 500.000 veicoli all’anno: allo stato attuale, invece, Tesla non ha ancora questi numeri, raggiungendo in fabbrica un tasso di produzione annuale di circa 300.000 auto. Le previsioni sono però di aumentare presto la capacità a 500.000 unità, appunto, anche se in precedenza il CEO Elon Musk aveva puntato ancora più in alto, affermando di vedere un potenziale di produzione fino a 1 milione di auto all’anno.

Per questo motivo lo stabilimento a Fremont era stato considerato come luogo ideale per produrre la nuova Tesla Model Y. E così è stato. Dopo circa un anno di dibattiti, è arrivata la conferma che la famosa casa californiana costruirà proprio qui l’ultima sua creatura, la cui messa in produzione è prevista per l’autunno 2020.

Ecco perché è in lavorazione l’installazione in fabbrica di una nuova catena di montaggio, per cui Tesla ha presentato domanda di permesso di costruzione alla città di Fremont: nella descrizione del progetto si parla della creazione di una “GA5“, dove “GA” si riferisce a una catena di montaggio generica, la quinta dopo la famosa “GA4“, che aveva suscitato scalpore perché costruita all’interno di un’enorme tensostruttura allestita in tempi record, costituita da diverse “tende” messe insieme, per fabbricare in tempi rapidi la Model 3 che in quel momento era in discreto ritardo con le consegne.

 

Chissà se anche questa volta Tesla ci stupirà con la nuova GA5, anche se non è ancora chiaro se sarà destinata o meno alla produzione della nuova Model Y. Anche se non lo fosse, la nuova linea di assemblaggio servirà sicuramente a consentire a Tesla di adattarsi ad un volume di produzione molto più elevato. Infatti, anche se la Model 3 e la Model Y hanno tante caratteristiche in comune e condividono di conseguenza i processi di produzione, Tesla dovrà comunque aumentare in modo significativo il volume produttivo, in quanto si prevede che la Model Y avrà un programma di produzione con volumi molto più alti rispetto alla Model 3. Si dice tra l’altro che molte sue parti verranno prodotte anche al Gigafactory 1 di Tesla in Nevada, come il sistema di trasmissione e la batteria.

“I preparativi per la produzione della Model Y a Fremont sono iniziati nel secondo trimestre. Data la significativa sovrapposizione di componenti tra la Model 3 e la Model Y, siamo in grado di sfruttare i progetti di produzione già esistenti per lo sviluppo delle strutture di produzione della Model Y”, ha spiegato Tesla commentando il programma di produzione della Model Y: “Inoltre, stiamo facendo progressi nella gestione dei costi della Model Y, prevedendo un costo minimo rispetto alla Model 3. Grazie alle grandi dimensioni del mercato per i SUV, riteniamo che la Model Y sarà un prodotto molto più redditizio rispetto alla Model 3”.