Ci sono molte situazioni in cui l’Autopilot di Tesla si rivela decisivo per la sicurezza stradale. Una di queste è sicuramente la guida su strade innevate. Quando ci si trova in mezzo a una forte nevicata, infatti, alle pessime condizioni della strada, alla scarsa capacità di guidare di molti automobilisti e al manto stradale scivoloso si aggiunge la a volte scarsa visibilità. Stanno girando diversi video in questi giorni di Tesla Owner che, soprattutto dagli USA, dove ultimamente si è abbattuto un freddo letteralmente polare (fino a 48 gradi sotto zero!), mostrano come i sensori anteriori di Tesla siano molto efficienti nel rilevare pericoli prima che il conducente se ne possa accorgere.

Lo si era già visto grazie ad altre video-testimonianze, come quella qui sopra diventata celebre nel 2016 dopo che in Olanda una Tesla ha previsto un incidente vedendo un brusco rallentamento laddove l’occhio umano non poteva arrivare: due auto più avanti. Ma negli anni la collezione di vite salvate dall’Autopilot di Tesla, seppur ancora in versione beta (ossia tale da non permettere al conducente di lasciare fare tutto alla sola auto), si è allungata. Ultimo capitolo, appunto, quello nella neve. Lo ha dimostrato una decina di giorni fa un possessore americano di una Tesla Model 3 (ed utente di Reddit), che in autostrada durante una tempesta di neve ha potuto evitare un veicolo fermo dopo un testacoda sulla corsia di sorpasso invisibile fino a pochi metri di distanza.

Threading the needle. Model 3 auto braked and kept from sliding out, avoiding a crash while driving too fast for conditions. from r/TeslaModel3

“Non penso che stessi usando EAP (Enhanced AutoPilot, ndt), ma forse lo stavo usando”, spiega il Tesla Owner sul suo profilo Reddit rispondendo a un commento: “[La Model 3] ha iniziato a frenare prima che potessi vedere l’auto ferma. Quando ho sterzato a destra ho sentito la Tesla che ci teneva dritti, evitando di andare in testacoda come la macchina davanti a noi. Mi sentivo come se fossi il miglior pilota al mondo… Ma ora che ci penso, potrebbe essere stata la Tesla a guidare”, con risatina finale.

In effetti, l’Autopilot della Tesla Model 3 può aiutare in casi eccezionali anche quando non inserito, ad esempio con la frenata di emergenza. L’unico problema che si può verificare, stando sempre ad alcune testimonianze giunte in questo periodo dalla parte più ghiacciata d’America, riguarda la possibilità che la neve e la coltre di ghiaccio che si formano sulla parte anteriore della Model 3 possono limitarne la vista di sensori e telecamere. Per ovviare al problema ci sono diversi modi, ma Tesla ne raccomanda uno in particolare: utilizzare un rivestimento spray come il Rust-Oleum NeverWet sulla fascia anteriore, per prevenire appunto l’accumulo di ghiaccio (lo si trova su Amazon, dove però non sembra avere recensioni molto entusiastiche). L’azienda suggerisce inoltre ai proprietari di utilizzare solo il “top coat” e non quello di base.

Per testare le capacità della Model 3 nella neve c’è chi, forse un po’ troppo imprudentemente (della serie “non fatelo a casa”), in una bufera di neve ci si è infilato di proposito. Come il Tesla Owner Rémi Bergeron, che in Quebec ha voluto testare l’Autopliot della sua Model 3 su strade molto innevate. Nel suo video (qui sotto), condiviso con il webmagazine Electrek, Bergeron dimostra che in condizioni difficili il sistema di guida semi-autonoma della Model 3 reagisce molto bene in alcuni casi, mentre in altri tende a non essere ancora così affidabile. Ricordando così la necessità – come del resto fa lo stesso Tesla Owner canadese – di restare sempre molto vigili e pronti a riprendere il controllo dell’auto.

In attesa che arrivi la Model 3 anche in Italia, che passi questo inverno e che la guida autonoma sia del tutto affidabile, vi consigliamo di essere sempre prudenti e di cogliere le occasioni che vi si presentano di guidare al meglio ad esempio sulla neve. Per farlo, la migliore occasione ci sembra quella di partecipare al corso di guida sicuraTesla on ice” che si terrà a Livigno i prossimi 6 e 7 marzo. Organizzato dagli amici di Noleggio Elettrico in collaborazione con Ice Driving School Livigno e con il supporto di Tesla Club Italy, nelle due giornate di guida sicura sul ghiaccio i partecipanti impareranno con gli istruttori a “gestire il peso della auto Tesla”, il che “richiede esperienza e tecnica”. Durante il corso, che dura una giornata, “esperti piloti istruttori spiegheranno e vi faranno provare situazioni al limite per governare ancora meglio i vostri bolidi elettrici”.

I posti sono limitati e non ne sono rimasti molti. Come già fatto presente nelle scorse settimane sui nostri profili social, ai nostri associati è riservato uno sconto di 50 euro. Affrettatevi, perché oltre ad imparare a guidare meglio una Tesla su neve e ghiaccio, il divertimento è assicurato! Per prenotazioni ed info scrivete a info[AT]noleggioelettrico.com