Molti dei
Tesla Owner sono ex possessori di auto sportive o di alta gamma, persone abituate a viaggiare molto in auto, ma in mezzi appunto di un certo livello. Il passaggio da una ammiraglia Porsche, Mercedes o Bmw a una Tesla Model S o Model X è generalmente vissuto con entusiasmo, per la famosa coppia della lussuosa auto elettrica, per le sue prestazioni e ovviamente per l’importante riduzione dei costi quando si tirano le somme a fine anno. C’è però una cosa che, in alcuni casi, chi è abituato ad auto curate fin nell’ultimo dettaglio tende a criticare di una Tesla. No, non il fatto che non emetta il tipico rombo di un V8, ma la qualità delle rifiniture degli interni.

Chi ha avuto o ha provato un’auto di alta gamma prima di una Tesla ci ha probabilmente fatto caso: gli interni dell’elettrica sono volutamente essenziali, a tratti spartani, ma sicuramente migliorabili nelle rifiniture. Cruscotto, portiere, sedili, gli interni di Model X e Model S non sono il principale interesse di chi le produce o le compra, ma su chi ha ancora dubbi sul fatto di convertirsi finalmente a un’auto elettrica di lusso lasciando la sua Audi o la sua Porsche con motore endotermico può avere un effetto di non poco conto.

Se ne devono essere accorti anche a Palo Alto, dove oltre agli importanti aggiornamenti riguardanti i software, le batterie e in generale le prestazioni delle Tesla Model S e Model X, ne sono stati fatti recentemente anche sugli interni. Miglioramenti in realtà non così eclatanti, ma che segnano appunto un primo passo verso una maggiore cura anche di questi dettagli.

Ne parla in modo abbastanza approfondito il sito specializzato Electrek, che si focalizza soprattutto sugli aggiornamenti riguardanti i colori dei sedili. Dopo anni passati a raccogliere dati anche su questo, Tesla può ora offrire auto dagli interni più vicini ai gusti dei suoi clienti: “Il risultato è che gli acquirenti ora hanno meno possibilità di scelta quando si configura l’interno del veicolo, ma Tesla dice che ora sta scegliendo tra le opzioni preselezionate che ha raccolto usando i dati di anni di vendita di Model S e Model X”.

Al momento ci sono solamente cinque combinazioni di colori per gli interni delle Tesla Model S e Model X, ma presto ciò cambierà. Secondo quanto riportato da Elon Musk rispondendo a un commento sul suo profilo Twitter, già dal prossimo anno potrebbero essere disponibili anche dei nuovi interni in pelle rossa. Un’opzione questa già offerta da alcune compagnie specializzate, come TSportline, che hanno già eseguito queste modifiche su alcuni modelli in circolazione negli USA.

E per quanto riguarda la Model 3? Di sicuro, essendo il modello “di massa” di casa Tesla le rifiniture degli interni non sono la sua prima preoccupazione. Fino ad ora sono stati disponibili solamente in nero, ma secondo quanto recentemente affermato ancora dallo stesso Musk nella seconda metà di quest’anno saranno disponibili anche in bianco. Oltre ad avere risolto i problemi di produzione che hanno finora costretto Tesla a realizzare gli interni della Model 3 solamente in nero, questa scelta sembra legata al fatto che, stando sempre ai dati sulle vendite di Model S e Model X di questi anni, i clienti di Tesla amano molto più le tinte chiare per il loro abitacolo, che non il nero.

E secondo voi, quanta importanza hanno gli interni in auto come Tesla? Ditecelo commentando qua sotto.