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Le auto elettriche, e Tesla in particolare, oltre al fatto di non emettere un grammo di CO2 hanno altri grossivantaggi. Ad esempio, quello di essere estremamente più affidabili delle auto tradizionali. In effetti, non avere un motore endotermico con le sue centinaia di componenti bisognose di continua manutenzione e soggette a rotture a malfunzionamenti vari è un indubbio passo in avanti, quando si tratta di portare (o meno) la propria auto dal meccanico. A tutto ciò, oggi si aggiungono l’espansione e l’ulteriore miglioramento del Tesla Service.

Con una Tesla ci si ritrova un’auto a cui serve molta meno manutenzione, ma nel momento in cui ce n’è bisogno, cosa si fa? In Italia, attualmente è attivo il Centro di Assistenza Tesla di Milano (Linate). In aggiunta, sta per aprire il Service Center di Padova. In questi centri, oltre a potere scegliere, ordinare e ritirare la propria Tesla è possibile ripararla. Mettere le mani su un’auto del genere, del resto, non è cosa da tutti. E al classico meccanico con la tuta blu e le mani sporche d’olio che potrebbe trovarsi un tantino disorientato di fronte a mezzi del genere si affiancano nuove figure professionali.

Oltre che con gli aggiornamenti del software “over-the-air” (OTA) e con la diagnostica in remoto che, seppur a distanza, può individuare il 90% delle eventuali anomalie del mezzo, i tecnici dell’assistenza Tesla supportano la clientela con i pochi (sempre se paragonati alle auto che siamo abituati a vedere in officina) aspetti meccanici rimasti. Per accedere ai Centri Assistenza Tesla, è sufficiente prenotare un appuntamento, ovviamente dalla propria auto, eseguire il check-in automatico e andare a ritirare l’auto una volta pronta.

L’atmosfera in questi centri è molto diversa da quella a cui siamo sempre stati abituati, con uno stile (e un odore) ben lontani da quello delle solite autofficine. Anche i costi sono diversi: a differenza delle altre case automobilistiche, infatti, Tesla non ha intenzione di fare profitti attraverso questi Centri (così come non lucra su una serie infinita di pezzi di ricambio), e lavora a margine (quasi) zero. Per ora in Italia ce ne sono due, entrambi al nord. Presto però ne sorgeranno in tutto il resto del Paese, come sta accadendo con i Supercharger, la cui rete sta diventando sempre più fitta, da nord a sud.

Al di là delle caratteristiche “estetiche”, ciò che conta maggiormente è che i Centri Assistenza Tesla sono 4 volte più veloci dei meccanici tradizionali, occupano tre volte meno spazio e sono decisamente più puliti ed accoglienti. Del resto, passare dai combustibili fossili alle energie pulite comporta vantaggi anche per noi automobilisti, oltre che per l’ambiente.

Ma non è tutto. Alla rete di TeslaService Center che, con l’apertura di 100 nuovi siti, si sta rapidamente espandendo in tutto il mondo, si aggiunge tutta una serie di servizi “mobili”. Sono infatti ben 350 le unità pronte a raggiungere entro la fine di quest’anno i clienti Tesla nel momento in cui non possono o non vogliono recarsi presso i Centri Assistenza, e che portano i 1.400 nuovi tecnici Tesla direttamente a casa loro, o laddove ne dovessero avere bisogno.

La capacità del servizio Tesla è già triplicata, a livello globale, rispetto agli scorsi anni. In alcuni casi questa espansione è collegata alla diffusione della Model 3, che in alcune aree del pianeta è stata particolarmente concentrata, ma è iniziata già con l’aumento di vendite della Model X dello scorso anno.

I Centri Assistenza Tesla, che si sono in gran parte ispirati alle pit lane della Formula 1 grazie all’arrivo a Palo Alto di Kenny Handkammer (25 anni di esperienza in F1 e già capo-meccanico di Red Bull Racing) come Direttore Globale dell’Innovazione di Servizio di Tesla, hanno già una “fast lane” per i problemi di minore entità, mentre in alcuni casi presentano ben 40 linee di manutenzione, ognuna delle quali specializzata in un particolare problema sempre nell’ottica di rendere il servizio più veloce ed efficace.

Se avete una Tesla, insomma, non preoccupatevi del fatto che in Italia ci sono solo due (ormai) dei quasi 500 Centri Assistenza esistenti. Semmai avrete bisogno di supporto, infatti, lo riceverete dovunque voi siate. E ovviamente ovunque ci sia possibilità di connettersi al Web.

Se non siete ancora stati in un Centro Assistenza Tesla, cosa molto probabile anche se ne possedete una, potete dare una rapida occhiata al suo interno guardando questo breve video.