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Non un semplice parcheggio, ma un brillante progetto integrato di mobilità intelligente, innovativo e sostenibile che favorisce l’intermodalità, la mobilità elettrica ed il car-sharing. Parliamo del nuovo parcheggio hi-tech realizzato nei pressi della stazione ferroviaria di Ancona. L’area offre varie soluzioni di e-mobility per una circolazione a misura di cittadino e di emergenza epidemiologica. E’ stato pensato da MaSMoMarche Smart Mobility – una virtuosa start up marchigiana nata nel 2019, tutta al femminile, che crede fortemente nello sviluppo urbano sostenibile e nella riqualificazione urbana.

Nel nuovo hub tanti sono i servizi innovativi: non solo la gestione via App del parcheggio, ma anche il servizio “Charge” che consente la ricarica degli autoveicoli elettrici plug-in in parcheggio e soprattutto il servizio “Share”, che offre a chi giunge in stazione ad Ancona la possibilità di noleggiare auto, biciclette, monopattini e scooter, tutti rigorosamente elettrici. Il sistema smart permette di prenotare e noleggiare via App in totale autonomia. Inoltre, evita inoltre qualsiasi tipo di contatto fisico, l’utilizzo di contanti o la necessità di digitare codici su parchimetri, a supporto delle misure di sicurezza ai tempi dell’emergenza epidemiologica.

Zero emissioni grazie ad un impianto fotovoltaico di 63 MWh/anno.

Complessivamente si tratta di una superficie fotovoltaica di 296 metri quadrati, coperti da 160 moduli fotovoltaici monocristallini da 330 Wp FU330M Next di FuturaSun, l’azienda padovana Top Sponsor del Tesla Club Italy, leader nella produzione di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.

Il parcheggio è green a 360° perché le auto elettriche si ricaricano di energia pulita. Il progetto della MaSMo ha previsto infatti che il servizio charge sia alimentato dall’impianto fotovoltaico sulle pensiline del parcheggio. La realizzazione del progetto è stata affidata alla milanese Samandel, Energy Service Company (Esco) del gruppo energetico VEOS che offre soluzioni per l’efficientamento energetico delle aziende, della pubblica amministrazione e del settore residenziale, oltre a vantare un track record di oltre 50MW di impianti fotovoltaici installati. Il cantiere si è svolto nel difficile periodo del lockdown, ed ora è arrivato il momento finale della connessione alla rete elettrica nazionale e della piena operatività energetica. L’impianto ha una potenza di picco pari a 53,3 kW per una produttività di 63 MWh/anno.

Nell’ampia gamma di prodotti, i moduli della linea Next di FuturaSun si caratterizzano proprio per l’alta efficienza. Con 60 celle maggiorate PERC Il modulo Next varia solo di 1 cm rispetto ai moduli tradizionali FuturaSun ma ha un aumento della potenza fino al 10%.

La garanzia di rendimento è elevata: fino al termine del 20° anno il parcheggio potrà godere almeno del 90%, alla fine del 25° anno di vita del modulo fotovoltaico il rendimento sarà ancora dell’87%. È una caratteristica prestazionale fondamentale, che si affianca ad altre caratteristiche tecniche di resistenza, come quella alla grandine fino a chicchi di 2,5 mm di diametro con raffiche a 83 km/h, oppure quella alla corrosione da nebbia salina tipica delle aree marittime come la costa adriatica.

L’alta efficienza del pannello fotovoltaico FuturaSun e il lavoro eseguito a regola d’arte da Samandel contribuiscono al successo di un progetto di forte valore ambientale e con un alto profilo etico “perché, -come dice MaSMo,- il nuovo paradigma della mobilità, soprattutto post-pandemia, vede la tecnologia e l’innovazione come fattori fondamentali per uno sviluppo coerente e sostenibile”.