Donne e motori, gioie e dolori. E se li mettiamo insieme? In questo caso ne è uscito un ottimo e dettagliato reportage, da parte di Monica Secondino, riguardo il test drive fatto presso lo store Tesla di Milano.
Monica fa parte delle Girl Geek Dinners di Milano, è Co-Founder di Solofate, un Luxury Social Ecommerce, ma soprattutto è una grande appassionata d’auto.
Personalmente avevo già avuto modo di conoscere Monica tramite il festival ICT, evento da me co-fondato e di cui sono Event Manager (a proposito, lo scorso anno abbiamo avuto – in esclusiva – in esposizione una fiammante Tesla Model S nera – guarda le foto. Quest’anno la ripetiamo!).

Riportiamo l’esperienza persona di Monica riguardo il test drive:

“Oggi è stata la mia “seconda volta” con un’auto elettrica! Si perchè dopo aver provato la BMW i3 qualche settimana fa, ho fatto il test drive della Tesla Model S e voglio raccontarvi fin dall’inizio com’è andata.

Prima di tutto per prenotare il test drive non è necessario essere “raccomandati” o essere clienti storici del concessionario (anche perchè è impossibile visto che ha aperto da poco!) ma, in perfetto stile americano, è sufficiente andare sul sito www.teslamotors.com e prenotare direttamente online. Si verrà successivamente contattati telefonicamente e via mail per fissare l’appuntamento che mi è stato dato in tempi davvero brevissimi.

Store Tesla di MilanoL’unico concessionario in Italia, per il momento, si trova a Milano in zona San Babila ed è poco più di uno show room con esposta un’unica auto, qualche gadget e gli allestimenti in termini di materiali e colori in cui si può ordinare la macchina. Perchè vi dico questo? Ne riparliamo alla fine di questo articolo…

In concessionario ho trovato Alessia, una ragazza davvero molto preparata, appassionata, e interessata. Questo mi ha favorevolmente sorpreso perchè, sia in BMW che oggi in Tesla, mi ha fatto piacere vedere che le tanto criticate donne che non vanno d’accordo coi motori sono invece molto brave quando si tratta di auto elettriche e non sfigurano, o almeno non mi hanno fatto sentire la mancanza di quegli uomini “venditori di auto” che ripetono a memoria ma senza alcuna preparazione nè attenzione a quello che stanno dicendo! A onor del vero va detto che qui il motore non c’è quindi magari per una donna è più facile…l’importante è essere geek!! :-)

Ma veniamo all’auto.

Purtroppo il test drive si svolge in città, in pieno centro cittadino, in condizioni di traffico intenso, su pavé, rotaie e solo in pochi momenti ho potuto provare la potenza della Tesla. Il modello che ho provato è quello equipaggiato con le batterie da 85 kWh, non aveva il tetto panoramico interamente vetrato e neanche le sospensioni pneumatiche attive che permettono di ottimizzare l’aerodinamica e prolungare l’autonomia.

Le chiavi per aprire la Tesla Model SPartiamo dalle chiavi… mentre ti avvicini, la chiave “dice” alla maniglia della portiera di sbloccarsi ed ecco che le maniglie scorrono verso l’esterno e si sbloccano con un semplice tocco. Con la chiave in tasca si entra in macchina e la Tesla si accende!

A parte questi dettagli la macchina mi ha dato immediatamente una bella sensazione: la posizione di guida è comoda ed efficacie, ci si sente subito a proprio agio e sicuramente si possono fare centinaia di chilometri senza stancarsi al volante. Anche le sconnessioni della strada (e a Milano sono davvero molte) vengono assorbite e attutite garantendo un viaggio confortevole. Inutile dire che è silenziosa perchè è banale e scontato, voglio solo segnalare che l’unico rumore che ho sentito all’interno dell’abitacolo è stato quello della ventola dell’aria condizionata quando è stata alzata per raffreddare di più e mi ha anche dato fastidio!! A proposito di aria condizionata, mi ha fatto piacere scoprire che il sistema è diverso rispetto a quello utilizzato dalla BMW i3 e non bisogna viaggiare “al caldo” per consumare meno batterie!

Lo sterzo non mi ha fatto proprio impazzire. In modalità comfort è davvero “molle” e per niente diretto, in modalità sport va sicuramente meglio ma è perfettibile.

La macchina è indubbiamente grande e pesante (pesa più o meno 2 tonnellate che non sono poche!) ma non ho avuto la sensazione di guidare un “macchinone” poichè è molto agile e scattante. Le prestazioni sono di tutto rispetto, al pari di quelle di una supercar, basti dire che va da 0 a 100 km/h in 5,6”.

Sicuramente è meno coinvolgente ed emozionante di una supercar, questo sì! Quando ho provato la “vecchia” BMW M5 o la McLaren MP4-12C avevo provato sensazioni uniche, dovute sicuramente anche al sound del motore che la Tesla non potrà mai trasmettere, del resto è anche vero che è inutile fare un confronto del genere, stiamo parlando di “prodotti” con mission completamente diverse!

Di seguito una tabella riassuntiva (ufficiale dal sito Tesla) con le prestazioni dei tre modelli attualmente in distribuzione, si tratta di numeri sicuramente impressionanti!

Confronto tra i modelli della Tesla Model S

Un’altra differenza rispetto a BMW è il sistema frenante. Con la i3, quando si gira in città, per frenare è sufficiente alzare il piede dall’acceleratore e immediatamente l’auto rallenta. Questo sarà comodo ma non ti dà la sensazione di guidare una macchina, quanto piuttosto di essere su un simulatore di un videogioco. Con la Tesla Model S invece per frenare bisogna effettivamente spostare il piede dall’acceleratore al freno e questo me l’ha resa un po’ meno “elettrodomestico”.

L’elemento che ho trovato davvero molto “invasivo” è lo schermo touch da 17” che praticamente domina tutto il cruscotto dell’auto. Si tratta di un enorme tablet che governa il navigatore, il web, i controlli auto, l’energia, la videocamera, il telefono e tutti i media. Naturalmente anche con Tesla si può navigare su internet gratuitamente per tutta la vita dell’auto, si possono ascoltare canzoni a volontà (non con Spotify ma con Rradio) e si può diffondere il wifi in tutto l’abitacolo per collegarsi con altri device. Tutto bello, utile, geek però forse un filo più piccolo avrebbe disturbato meno…

Monica Secondino al volante della Tesla Model S

L’auto trasmette una sensazione di sicurezza e lo è senz’altro anche grazie al telaio in alluminio unito all’acciaio ad alta resistenza utilizzato nelle aree più critiche. Certo però il design non è propriamente accattivante…non ci si gira a guardarla come la BMW i3 o la i8 che invece sono più futuristiche da questo punto di vista e decisamente più “seducenti”.

Tesla Model S

Per ricaricare la Tesla ci sono due possibilità: il connettore portatile o il Supercharger. Il primo è dotato di due adattatori: uno per le normali prese domestiche da 230 volt, l’altro per quelle industriali da 400 volt.

Il Supercharger è il nome utilizzato da Tesla per definire le “colonnine” per la ricarica veloce che ormai si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutta Europa. Sono già presenti in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia e UK. In Italia verrà attivato il primo Supercharger presso l’area di servizio di Dorno (sulla A7) in settembre e altri sono in arrivo a Verona, Affi, Bologna e Roma.

Grazie al Supercharger in soli 20 minuti si potrà ricaricare la batteria al 50% e in 40 minuti si potrà fare il “pieno”. Tutto questo in modo assolutamente gratuito, per tutta la vita della macchina!

Sono poco “sensibile” al risparmio (sia in termini di Co2 che di denaro) quando si tratta di automobili, perchè la cosa che più mi interessa è la piacevolezza di guida e le prestazioni, ma indubbiamente quando si parla di auto elettriche non si può non trattare anche di questo argomento e con Tesla sicuramente i risparmi sono notevoli, proprio grazie al tipo di batterie innovative e performanti che utilizza. Sul sito di Tesla si possono fare le simulazioni inserendo i costi del carburante e quelli del kilowatt e, considerando 1,80 euro per litro di benzina e 0,18 euro per kilowattora, se si percorrono 10.000 km con un’auto a benzina che consuma 10.5 litri ogni 100 km si spenderanno circa 1.900 euro mentre con la Tesla circa 330 euro…indubbiamente un bel risparmio! Inutile fare i conti in termini di Co2 perchè Tesla vince a occhi chiusi contro qualunque concorrente!

Confronto fra la Tesla Model S ed una berlina di alta gamma

Ma insomma mi è piaciuta o no?

Si direi che la macchina mi è piaciuta: ha ottime prestazioni, è molto confortevole, è piacevole da guidare, ha un’autonomia che ritengo assolutamente accettabile ed è molto tecnologica! Per contro, per le mie esigenze, è sicuramente troppo grande e ancora molto costosa. Il modello che ho provato oggi costa circa 76.000 euro…che non è poco!

Per fine 2015 arriverà il Model X (il Suv a trazione integrale) e per fine 2017 il Model E che sarà grande più o meno come una BMW serie 3.

Direi che per il momento aspetto di vedere le evoluzioni ma sicuramente Tesla è davanti a tutti almeno una spanna nel settore delle elettriche e non solo per la macchina…a cosa mi riferisco? Beh riprendo quello che ho scritto all’inizio, quando vi ho detto di aver prenotato il test drive direttamente online. Si perchè questo non è un dettaglio irrilevante. Elon Musk in questo è avanti perchè ha capito che va superato ed aggiornato il concetto di “concessionaria” di automobili. Tesla può essere configurata e ordinata direttamente online, si può pagare l’acconto di 2.000 euro direttamente con carta di credito o tramite bonifico bancario e si può anche rinunciare all’acquisto entro 15 giorni, esattamente come per tutte le vendite online. Ritengo che questa sia il futuro per le vendite di automobili: avere un piccolo show room dove far provare l’auto e trasmettere emozioni ed esperienze di guida ma poi fare tutto su internet. L’esperienza di acquisto, in questo modo, è sicuramente più coinvolgente ma anche più intima e si crea subito “complicità” con l’auto. Naturalmente bisognerà andarla a ritirare di persona, più o meno dopo 4 o 5 mesi (questi sono attualmente i tempi di consegna previsti), presso l’hotel Boscolo di Corso Matteotti, sempre a Milano.

Esperienza sicuramente positiva, voi che ne pensate, l’avete già provata? Aspettiamo i vostri commenti!”